La CDM abbandona la casa

coinqulino
Fonte: coinquilinodimerda.wordpress.com 

Sono ormai più di sei anni che sperimento le gioie e i dolori della vita con i coinquilini. In questi anni ho vissuto in molti appartamenti diversi, alcuni decenti altri che probabilmente non dovrebbero neanche essere definiti abitabili e ho condiviso questi appartamenti con persone affette dai più disparati disturbi mentali.

Ci sono state volte in cui mi è andata molto bene e ho conosciuto persone con cui sono tuttora amica, altre in cui la fortuna non è stata dalla mia parte.
Ecco, questo è stato uno di quegli anni in cui la fortuna non è stata dalla mia parte.

Mi sono trasferita nell’appartamento in cui ancora abito a gennaio dello scorso anno. Non è certo il più bello tra gli appartamenti che ho visitato, anzi è molto vecchio e la mia camera è grande quanto lo sgabuzzino in casa di mia mamma, ma si trova in centro e il prezzo è davvero buono, così ho deciso di fare un piccolo sacrificio.

Quando sono arrivata, nell’appartamento abitavano già due ragazze e mancava ancora da trovare una quarta persona. Così, non appena trasferita, mi sono ritrovata anch’io a fare i casting per trovare il quarto coinquilino. L’affitto era così basso che i candidati non mancavano certo, il problema era che sembravamo attirare un caso umano dopo l’altro.

Tra le persone che sono venute a vedere la casa ricordo ancora:

  • Una mamma e una figlia. La mamma che faceva mille domande e guardava ogni piccolo dettaglio della casa, e la figlia che stava zitta e si guardava intorno con aria spaurita. Peccato che a trasferirsi con noi dovesse essere la figlia e non la mamma. E peccato che la figlia che si comportava come una 13enne impaurita avesse in realtà 32 anni!
  • Un 25enne carino e simpatico. Peccato che fosse completamente ubriaco o strafatto di qualche sostanza…alle 9.30 di mattina!
  • Un ragazzo che per prima cosa ci ha chiesto se poteva tenere in casa il suo topo (giuro, non un criceto. Un TOPO!). Ma anche no!!
  • Una ragazza accompagnata dal fidanzato molto inquietante. Aveva la faccia di un serial killer e continuava a guardarci senza dire niente. Mmm NO!

Finalmente, dopo tutti questi esemplari, arriva una ragazza carina e simpatica, laureanda in psicologia. Ci fa domande sensate, non vuole portare con sé animali strani, sembra tranquilla e NORMALE.
Le diamo immediatamente l’okay per trasferirsi da noi, felici e rincuorate nell’aver trovato una persona sana di mente.

Dopo qualche giorno la ragazza si trasferisce con tutte le sue cose e per un mese tutto sembra andare alla grande. Ci troviamo sempre la sera per cenare insieme, parliamo della giornata, sembra quasi che possa nascere una bella amicizia.

Poi, improvvisamente, tutto cambia.

Forse qualcuno decide di farci il malocchio oppure la luna piena ha qualche effetto strano sulla tipa. Chissà. Fatto sta che la ragazza simpatica e normale si trasforma in un’autentica Coinquilina di Merda (CDM).

La prima cosa che decide di fare nella sua nuova veste da CDM è quella di smettere di fare la spesa.
Perché fare la spesa quando ci sono le dispense piene di cibo delle tue coinquiline da saccheggiare?? Un bel risparmio di soldi, no?

Il bello è che mi ci è voluto un po’ di tempo prima di capire che non stavo impazzendo e che no, non ero io che senza rendermene conto, magari di notte da sonnambula, avevo cominciato a mangiare il doppio dei cereali che mangiavo di solito.

Anche le altre due coinquiline si rendono conto dei continui furti, così, individuata la responsabile, decidiamo di parlarle da persone mature.

Ma ecco la prima regole della vita con un CDM: il CDM non è una persona matura e quindi non può comprendere i discorsi tra persone mature.

E, infatti, invece di ammettere le proprie colpe la CDM inizia a gridare che l’abbiamo presa di mira e a giurare su nonni, zii e vari animali domestici che mai e poi mai ruberebbe qualcosa ad altre persone.

Così, l’unica soluzione resta quella di tenere la maggior parte delle cose nelle proprie camere e di segnare con un pennarello il livello del latte nella propria bottiglia (assurdo, lo so).

Ma ovviamente non finisce qua. La CDM comincia a dire che in casa c’è puzza di fumo e improvvisamente decide che le finestre della casa devono stare spalancate, tutto il giorno, in pieno inverno! Peccato che l’unica fumatrice della casa sia proprio lei!

Oltre a questo, la CDM comincia a organizzare grandi festini proprio il giorno prima dell’esame di qualcuna di noi e dà quasi fuoco alla casa quando una sera decide di addormentarsi con il phon acceso appoggiato sul letto perché “in camera mia fa molto freddo” e alla domanda “ma se hai freddo perché dormi in mutande?” la sua risposta “beh, che c’entra, avrei freddo anche con il pigiama!”.

Provare a ragionare con lei non funziona. Urlare e incavolarsi, neanche.

E così i mesi trascorrono lenti e tormentati. Poi, un giorno, la CDM trova l’amore.

E una persona innamorata diventa subito migliore, no?
Macché! La CDM comincia a passare una sera sì e una pure a sbraitare al telefono con il suo amore oppure a portarlo in casa facendo rumori degni di un film di Rocco Siffredi!!

E che dire dell’amore della CDM? Ovviamente un CDM anche lui!
Il suo hobby preferito è piazzarsi in casa nostra il weekend e cucinare sporcando tutte le pentole della cucina, per poi dire “Le lavo dopo”.
Sì, certo, come no.

Comunque, lo scorso mese la CDM ci dà una lieta notizia: va a convivere con il ragazzo!
E così noi cominciamo a contare i giorni sul calendario e, finalmente, dopo lunghe sofferenze, la scorsa settimana la CDM ci ha lasciato…

Chissà come sarà la vita in casa tra due CDM…sarei curiosa di vedere le foto della loro casa tra qualche mese(se non avrà preso fuoco prima).

Ma, vabbè, quello che conta è che finalmente la nostra casa è libera da CDM…o almeno si spera! Non sappiamo ancora chi verrà a sostituirla e poi non si sa mai, la prossima luna piena potrebbe trasformare una di noi…

In ogni caso, sappiate che questa tra qualche anno sarà una psicologa

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...