Il tempo vola via

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Scrivendo su questo blog ogni settimana mi sto rendendo ancora più conto di quanto velocemente scorra il tempo e la cosa mi fa un po’ paura.

Si dice spesso che, una volta raggiunti i 18, è come se il tempo ingranasse la sesta e gli anni cominciano a scorrere a velocità doppia. Io ancora non riesco a credere che sia passato così tanto tempo da quando ho compiuto 18 anni. A dirla tutta, quando mi fermo un attimo a pensarci, mi metto a contare con le dita come un’idiota, giusto per assicurarmi di non aver sbagliato qualcosa.

Ma purtroppo no, non ho sbagliato. Sono davvero entrata a far parte del mondo degli adulti da un bel po’ di tempo, anche se dentro di me continuo a sentirmi come se avessi ancora 18 anni (forse nemmeno 18, meglio 16) e non credo di essere assolutamente pronta ad affrontare tutte le responsabilità degli adulti (e il fatto che continui a riferirmi agli “adulti” come a un mondo estraneo a me penso che dica già tutto).

Ciò che mi fa più paura è il rendermi conto che il mio tempo sulla terra non è infinito e che se voglio davvero realizzare i miei sogni e raggiungere i miei obiettivi devo rimboccarmi le maniche e darmi da fare ADESSO, perché l’orologio comincia a fare TIC TAC sempre più forte.

E i sogni che voglio realizzare sono ancora tanti. Anzi, forse sono ancora tutti lì, chiusi in un cassetto, in attesa che io trovi il momento giusto per tirarli fuori.

Penso a tutti i luoghi che devo ancora visitare, alla forma fisica che non ho ancora raggiunto, ai film e ai libri che devo ancora apprezzare, al tatuaggio che non ho ancora avuto il coraggio di fare, alla casa dei sogni che devo ancora acquistare, al libro che non ho ancora scritto, allo strumento che non ho ancora imparare a suonare…e potrei andare avanti per ore.

Oltretutto, quando penso al tempo che ho ancora davanti, io mi immagino sempre di vivere almeno fino agli 80 anni, ma la realtà è che nessuno può sapere quanto tempo ha davvero a disposizione, quindi continuare a tenere i sogni chiusi in un cassetto è davvero stupido!

Ma allora, come si fa a imporsi di vivere la vita al massimo ogni giorno, a partire da adesso, e smettere di ripetere la frase “un giorno farò…”?

In questo periodo sto rimandando tantissime cose. Continuo a ripetermi “quando mi sarò laureata farò questo”, “ci ripenserò non appena mi sarò laureata”, “adesso non ho tempo, lo farò tra qualche mese”.

Anche adesso, mentre scrivo queste parole, una parte di me continua a trovare delle scuse e a dire “beh, ma adesso non hai davvero tempo”, “hai aspettato finora, cosa ti costa aspettare qualche altro mese?”, “adesso devi pensare alla laurea, lascia perdere le sciocchezze”…

Il vero problema è che se non riesco a cambiare mentalità, tra qualche mese, quando mi sarò laureata, continuerò a rimandare esattamente come faccio adesso, semplicemente trovando una nuova scusa. Magari inizierò a dire “lo farò non appena avrò un nuovo lavoro”, “lo farò non appena mi sarò trasferita”, “lo farò appena mi sarò stabilizzata”…insomma, non lo farò mai.

Vorrei trovare il modo per smettere davvero questo processo mentale così deleterio, ma non so davvero come fare.
Ho già provato con quelle liste delle cose da fare prima di morire. Credo di averne almeno dieci sparse in giro, ma se anche le rileggessi sono sicura che non troverei nessun elemento da spuntare, probabilmente non ho nemmeno cominciato a fare le cose che ho scritto in quelle liste. Sono solo altri sogni chiusi in un cassetto.

Forse se provassi a darmi delle scadenze per ciascun sogno potrei sentirmi più motivata. Cioè, invece di scrivere “1) Visitare Parigi” potrei scrivere “1) Visitare Parigi entro dicembre 2017”. Potrebbe funzionare? Non credo, ma chissà. Provare non costa niente.

Avete qualche suggerimento? Come si fa a smettere di rimandare i propri sogni?

Un pensiero su “Il tempo vola via

  1. Ciò che mi fa più paura è il rendermi conto che il mio tempo sulla terra non è infinito e che se voglio davvero realizzare i miei sogni e raggiungere i miei obiettivi devo rimboccarmi le maniche e darmi da fare ADESSO, perché l’orologio comincia a fare TIC TAC sempre più forte“.
    BENVENUTA NEL CLUB !
    E pensa che io ho già 43 anni! Buona parte del mio “miglio verde” l’ho già attraversata.

    "Mi piace"

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